Una lente d'ingrandimento, un po' introspettiva, mai banale e piena di metafore creative su...beh su tutto in effetti.

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Utente: nik24nik
Nome: Nik Lettieri
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mercoledì, 13 settembre 2006
Con o senza filtro?

No, non è la solita discussione tra fumatori, ma un enorme problema che affligge il famigerato quarto potere…

I Mass Media …(che si legge media e non midia visto che è latino e non inglese)

 

…e cmq tutti i mezzi di informazione in generale

 

E’ però un problema difficilissimo da individuare poiché insito nel modo in cui noi osserviamo il mondo.

Come se un ricercatore cercasse di individuare un problema sulla sua lente d’ingrandimento guardando attraverso di essa...come sa che ciò che vede è un errore dello strumento o un anomalia della natura dall’altra parte della lente?

 

Vi faccio alcuni esempi, frutto di mie ricerche personali, informazioni ottenute da altre persone e anche qualche previsione socio-economica di mia elaborazione, che contrastano in pieno con ciò che tutti i giorni ci viene propinato dai media.

 

Situazione medioriente:

E’ credenza diffusa in occidente che l’islam si sia espandendo e sia in un momento di grande vigore di ideali e di azioni, soprattutto ad opera degli integralisti. Sembra sia in espansione, vanta seguaci in tutto il mondo e perfino qui in Italia si sta radicando sempre più profondamente, anche se mai integrandosi con la nostra società ma piuttosto creandone una propria.

 

E se vi dicessi che in medioriente e nelle alte sfere dell’islamismo si avverte una terribile aria di crisi? Se vi dicessi che nell’ultima riunione dei capi dell’islam c’era talmente tanta confusione che non c’è stato accordo su niente?

Anche se dal nostro punto di vista non sembra, è proprio cosi. L’islam è in crisi, almeno tanto quanto, se non di più, la “nostra” chiesa cattolica. Si sono formati cosi tanti ed eterogenei gruppi dissociati dalla religione ufficiale, ognuno con i suoi dogmi e le sue interpretazioni sulle sacre scritture, che è quasi impossibile inquadrarli tutti. L’intero mondo arabo è ormai diviso in una moltitudine di piccole e medie sette, più o meno integraliste e più o meno violente, ciascuna delle quali insegue il sogno di una sua sempre più ampia autonomia. Niente unione, niente forza.

E allora perché dalla nostra posizione si avverte esattamente l’opposto? Colpa della lente dico io..

…cioè i media, che sono spesso più a caccia di scoop che di verità, e si sa che l’allarmismo di solito fa molto più audience delle rassicurazioni e gli annunci di catastrofe imminente sono sempre più di forte impatto di quelli di pericolo scongiurato.

Ci ritroviamo cosi con la paura di un islam fantasma, che non è altro ormai che una selva di minuscole “parrocchie”, passatemi il termine, scollegate tra di loro.

 

Ma non è finita qui perché dalla politica internazionale ci spostiamo in ambito scientifico, più precisamente ambientalista.

Come sta la terra? Moribonda avrei detto qualche giorno fa…

-Effetto serra inarrestabile con conseguente voragine nella fascia di ozono che circonda la terra

-Inquinamento atmosferico alle stelle tra polveri fini e scarichi industriali.

-Clima impazzito, temperatura in aumento e progressiva tropicalizzazione di tutti i mari…per non parlare dello scioglimento delle calotte polari.

 

E allora com’è che all’ultimo convegno a Copenaghen i vertici delle nazioni unite hanno messo all’ultimo posto come priorità le questioni ambientali?

Controllati dalle grandi lobbies dite?

Solo più informati dico io, e in possesso di dati precisi e non gonfiati o interpretati con malizia per asservire agli scopi di qualcuno.

Il convegno, indetto da un famoso professore danese, autore di un libro che mostra chiaramente attraverso una moltitudine di dati quanto siano fasulle e ingiustificate le grida di allarme immediato per il pianeta dei vari gruppi ambientalisti, che chiaramente hanno a loro volta imparato come l’allarmismo faccia decisamente più presa nei cuori e nei portafogli della gente.

 

Siamo abituati a sentire le più cupe previsioni e mai nessuno che dica come stanno realmente le cose…

Nessuno dice che il buco dell’ozono si sta restringendo da oltre 5 anni…

Nessuno dice che il surriscaldamento del pianeta fa parte dei cicli climatici naturali che la terra ha da quando è nata…

Nessuno dice che l’effetto serra prima di creare una situazione di rischio reale ci metterà ancora almeno 100 anni..

Non è che questi problemi vadano tralasciati, ma il tempo per curarsi c’è ed è abbondante…se consideriamo che una cura che sia efficace in 50 anni costa circa 20 volte meno di una che deve agire nell’immediato, capite quanto importante sia capire davvero quanto tempo ci rimane…

Per cultura personale vi interesserà  sapere che a questo meeting  è stata data la precedenza a emergenze sanitarie come l’AIDS in africa o l’accesso all’acqua potabile all’inera popolazione mondiale.

 

Ultima, ma non per importanza, è la questione cinese.

Stanno invadendo il mercato occidentale con un impressionante quantità di prodotti a costi bassissimi, con cui noi non possiamo competere. E fin qui è un dato di fatto.

Ma la Cina secondo molti si avvia rapidamente, con un economia in forte espansione e una società in veloce sviluppo, ad essere la nuova superpotenza mondiale.

Che paura!

Peccato che invece siano anche loro in crisi. A cominciare dalla crisi degli alloggi, provocata da un improvviso e repentino arricchimento di una certa fascia di popolazione, che ha dato il via a un fenomeno di cementificazione selvaggia, priva di un piano regolatore e di qualsivoglia omogeneità di progettazione. Inoltre le case sono state costruite basandosi sulle stime di crescita e di arricchimento degli anni passati, che però nel frattempo si sono ridotte parecchio.

Rimane il fatto che per ogni persona che si alfabetizza e si arricchisce traendo profitto dall’invasione del mercato occidentale, ci sono almeno 3-4 contadini analfabeti, residenti in zone rurali, per lo più non servite dalla rete idrica e elettrica, che tra l’altro presentano grandi lacune su gran parte del vastissimo territorio cinese. Insomma è questa la nuova superpotenza??

Una enorme massa di analfabeti in condizioni da terzo mondo e pochissimi eletti residenti in ancor meno città supercaotiche e prive di qualsiasi organizzazione?

State pur certi, e questa è la mia previsione, che non appena la Cina deciderà di mettersi al nostro livello, dovrà prima di tutto innalzare i livelli di cultura, e facendo questo in men che non si dica avrà problemi politici enormi per via del regime comunista che ancora oggi soggioga alcune tra le fondamentali libertà dell’uomo, e altrettanto grandi problemi sociali dovuti al grandissimo numero di contadini che si riverseranno nelle città in cerca di fortuna (un po’ come succedeva qui in europa a più riprese fino alla rivoluzione industriale). Sarà infatti costretta a fare i conti con i diritti dei lavoratori e tutte quelle beghe che tengono i nostri prezzi produttivi cosi altri rispetto ai loro. È facile vincere giocando con regole proprie, restando fuori dal gioco…

Ma ben presto non si accontenteranno più di essere i cugini poveri e per arrivare al nostro livello dovranno accettare le nostre regole, e allora si vedrà chi sa reggere la pressione di questo gioco chiamato capitalismo…

Sarà la nuova russia, super potenza cresciuta troppo in fretta su fondamenta di cartone, e altrettanto in fretta decaduta nell’oblio.

E’ molto facile insomma trarre grossi profitti da un territorio cosi vasto, ben più difficile è mantenere e governare questo stesso territorio sotto uno sviluppo costante ma controllato.

 

Il tempo cmq ci sarà testimone, sperando che per allora avremo finalmente aggiustato la nostra lente e potremo vedere le cose con più chiarezza, evitando quegli allarmismi che inabissano tanto il nostro morale quanto la nostra economia…

E sarete finalmente voi a poter scegliere tra la versione filtrata o quella senza filtro...

 

 

Postato da: nik24nik a 18:22 | link | commenti (2)

giovedì, 07 settembre 2006
Massima Africana

Ogni giorno in Africa...pardon

Ogni giorno, a Cologno Monzese, una pupa si sveglia e spegne il cervello, perché sa che dovrà dimostrare davanti a milioni di italiani di essere abbastanza fuori dal limite di decenza culturale della società per essere in TV.

Ogni giorno, a Cologno Monzese, un secchione si sveglia e apre l’armadio, perché sa che dovrà vestirsi peggio che può per dimostrare di essere abbastanza fuori dal limite di decenza sociale della società per essere in TV.

Ogni giorno a Cologno Monzese Papi si sveglia e sa che dovrà TESARE un elastico più che può, per dimostrare di poter fare degnamente la pubblicità del CEPU, ma d’altronde è un caso senza speranza!

 

Insomma non importa che tu sia pupa o secchione, quando ti vedi in un monitor, …

TROVA LA TELECAMERA E SALUTA!

 

Questa storiella vuole essere un tributo alla straordinarietà della natura, capace di creare esseri che tanto bene si amalgamano per creare una società in grado di dominare la terra per oltre 2000 anni, e altrettanti esseri che altrettanto bene si discostano dalla suddetta società fino a sembrare provenienti da qualche universo parallelo dove l’evoluzione ha preso decisamente altre strade.

Tuttavia, pur evidenziando le estreme differenze tra i due opposti della società, ne evidenzia l’appartenenza ad una specie comune attraverso l’analisi di un comportamento primordiale, quasi un istinto che l’homo televisivus indiscutibilmente ha, e che si può riassumere in un postulato:

Quando ti vedi in un monitor, sia tu in un multicenter dell’elettronica o in un reality show, scopri da dove sei inquadrato cimentandoti in movimenti degni di un primate, e quando hai trovato la telecamera, FERMATI E SALUTA…, cosicché tutto il mondo sappia che anche tu, nel tuo piccolo, sei abbastanza idiota da essere stato ripreso da una telecamera e apparso su uno schermo …

E il ricordo del tuo saluto non si perderà nel tempo come lacrime nella pioggia, ma resterà impresso magneticamente su un nastro nei secoli dei secoli…..

 

 

 

 Chiedo umilmente SCUSA ,nell’ordine, a:

- Il creatore della storiella africana per averla di nuovo dissacrata per l’ennesima volta dopo che già Aldo Giovanni e Giacomo l’avevano fatta a pezzetti…

- Darwin per aver osato definire questa nuova specie di uomo secondo i criteri da lui posti

- Silvio Berlusconi per aver nominato invano il suo regno, Cologno Monzese, contravvenendo cosi a uno dei comandamenti

- e infine a Blade Runner e il suo creatore per aver irrimediabilmente rovinato la citazione "più celeberrima" del cinema moderno.

Postato da: nik24nik a 23:42 | link | commenti (6)